Coerente con la sua missione, questo “numero due” prosegue il suo viaggio esplorativo nell’abitare e nel vivere il wellness, cercando di definirne i contorni e le sfumature.
Le vacanze sono finite ed è tempo di buoni propositi, di imboccare la strada che conduce a uno stile di vita più salutare. Il primo passo da compiere – non solo metaforicamente – potrebbe essere un’attività aerobica tanto naturale quanto benefica, alla portata di tutti: correre e camminare.
Lo si può fare dappertutto, a un intensità, e per una durata, commisurate alle proprie condizioni fisiche. Venti minuti al giorno di jogging, quattro o cinque volte alla settimana, sono sufficienti per assaporare, in breve tempo, gli effetti positivi dell’attività motoria.
A chi non ama correre all’aperto, o non trova il tempo per farlo, proponiamo il tapis roulant, attrezzo presente in tutti i fitness club e sempre più diffuso in ambito domestico. Ma attenzione: prima e dopo l’allenamento è bene svolgere esercizi di allungamento muscolare. Proprio lo stretching, corollario di ogni tipologia di attività motoria, è il protagonista di un altro articolo.
Chi persegue uno stile di vita wellness troverà interessanti anche le soluzioni abitative che proponiamo in questo numero: l’architettura del benessere nelle opere del maestro giapponese Kengo Kuma, la raffinata armonia nella casa di Diego Dalla Palma, la palestra con area Spa nell’abitazione dei fratelli Inzaghi.
E ancora, per soddisfare il desiderio di relax senza uscire di casa, ecco alcuni utili suggerimenti su come progettare una sauna in bagno oppure scegliere un’attrezzata cabina doccia multifunzione.
Sfogliando le pagine di questa seconda edizione troverete altri interessanti argomenti legati al wellness tra i quali, solo per citarne alcuni, soluzioni stilistiche e funzionali per il bagno, le nuove frontiere del giardino bioenergetico e la domotica per una casa al tuo servizio.
Non resta altro che voltar pagina e scoprire le molteplici strade che conducono al benessere.
Buona lettura!